Giovanna Tavani: Chi sono?


Sono una maestra nel senso profondo del termine, da 11 anni Dirigente Scolastico e madre di una figlia diciottenne.

Sin da ragazza ho partecipato attivamente alle battaglie delle donne per il riconoscimento delle pari opportunità nel lavoro e nella società.

Passionalmente e politicamente al fianco di tutti coloro che vedono negati i propri diritti: diversamente abili, bambini ,donne, lavoratori, anziani,immigrati.

Sempre impegnata nei territori “difficili” della Campania, ho coniugato la pratica professionale al sentire politico, passando dalle idee ai fatti, dai progetti alla loro realizzazione.
Non ho mai ricoperto un ruolo nelle amministrazioni locali ma “dal basso”, dalla scuola e dalla società civile, ho attivato pratiche concrete con finanziamenti europei e regionali.

I bambini e le loro famiglie mi hanno condotta per mano in un “osservatorio privilegiato” sulle difficoltà del vivere quotidiano nella nostra regione piena di contraddizioni.

Ho sempre messo in collegamento il cuore con la mente, l’ascolto attento mi ha consentito di “cogliere i campanelli d’allarme” sociali e quindi di  intraprendere battaglie civili per conquistare i diritti di tutti e di ciascuno.

In questi anni mi sono prodigata per “dare voce a chi voce non sempre l’aveva”: bambini, emarginati sociali, donne e famiglie, giovani dispersi nel mondo della droga e delle difficoltà lavorative-sociali-relazionali-ambientali.

Il mio impegno come Dirigente Scolastico ed esponente della società civile, si è manifestato sul duplice fronte: bambini e ragazzi da un lato e famiglie dall’altro, senza mai trascurare il territorio che, purtroppo, condiziona gli stili di vita e di relazione inter-umana. Una terra meravigliosa per troppo tempo preclusa al turismo, fonte di ricchezza e di lavoro, ha costretto i giovani e le famiglie ad andare verso altri luoghi, verso lavori precari, marginali e sommersi.